Attività

 

ilTrillo, in poche parole

ilTrillo è l’incoraggiante nome di un’istituzione privata in forma di associazione non profit. E’ il frutto e la manifestazione dei pensieri integrativi e della creatività di Wolfgang Fasser, suo fondatore, sul tema Corpo-Suono, Salute e Guarigione. Nel presente testo descriviamo l’identità di questo proposito, l’essenza de ilTrillo. Esso è ancora giovane, pieno di vita e di potenziale da scoprire, pronto a crescere e a sperimentare il mondo.
Troverete qui dati pratici e contenuti di idee e di proposte fresche ed innovative. ilTrillo favorisce il dialogo, il gioco e l’ascolto. Il creare musicale è al centro delle attività e vuole facilitare la comunicazione tra le persone e i loro rapporti. La musica, in tutto ciò, è dunque parte integrante dell’espressione artistica, con agganci al linguaggio, al movimento, alla scrittura, all’immagine e alla forma. Queste ed altre interessanti informazioni vi aspettano nel seguente testo.

 

Coordinatore e operatore responsabili dei Servizi de il Trillo e collaboratori 

Wolfgang Fasser : diplomato in musicoterapia è il fondatore del progetto e responsabile per i progetti interni, per i rapporti con le istituzioni e per la supervisione. Il curriculum vitae dettagliato è consultabile sulle pagine dei collaboratori.

Paolo Lupi: diplomato in musicoterapia è responsabile per i progetti esterni, per le terapie individuali con i bambini disabili e incontri formativi di gruppo per operatori in relazione di aiuto. Il curriculum vitae dettagliato è consultabile sulle pagine dei collaboratori.

Antonella Di Maggio: arpista e musicoterapeuta. Operatore in Discipline Bionaturali e Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche. Cura progetti di intervento individuali e di gruppo presso l’atelier orientati alla prevenzione e alla formazione. Il curriculum dettagliato è consultabile sulle pagine dedicate ai collaboratori.

Elena De Renzio: danzatrice e musicista. Si occupa dello sviluppo motorio, movimento e gestualità.

 

Le attività dell’atelier

Offriamo lezioni individuali, di gruppo o in piccoli gruppi, in diversi contesti tematici musicali e creativi. I singoli moduli d’insegnamento sono prevalentemente ad orientamento pratico e temporalmente e tematicamente personalizzati alle esigenze del partecipante.

 

NUOVE PROPOSTE PER IL 2017

“STRETCHING MUSIC”
Piacevoli esercizi corporei sostenuti dalla musica per sciogliere il corpo e armonizzare gli equilibri fra corpo, mente e cuore. Il corso viene condotto da Antonella Di Maggio.

“SALUTOGENESIS”
Un corso articolato in varie puntate che mette al centro dell’attenzione “riconoscere e attivare le risorse fisiche, psichiche, sociali e spirituali per vivere serenamente e saper affrontare momenti di crisi e disagio” L’attività è fortemente sostenuta con la musica, il canto, il movimento e l’esperienza della natura. Il corso viene condotto da Antonella Di Maggio e Wolfgang Fasser.

“INCONTRARSI NELLA RELAZIONE D’AIUTO”,
spazio di ascolto, supervisione e condivisione attraverso esperienze di musicoterapia. Percorso in otto puntate con il musicoterapista Paolo Lupi, presso l’Atelier. L’attività è rivolta ad operatori nel settore dell’handicap per nutrire la crescita personale ed umana nell’ambito del lavoro con gli assistiti disabili

Mozart Fitness
Corsi di 10 lezioni, suddivise in tre livelli, per conoscere l’affascinante intreccio fra esercizi benefici e dolci con la musica di Mozart. I gruppi sono di 4 persone per poter approfittare al massimo dell’insegnamento.
Ognuno dei tre livelli contiene 10 lezioni e si conclude con un diploma.
Ci si può iscrivere individualmente o come gruppo.

Camminate di ascolto
Nel 2008 continuano le ormai rinomate camminate di ascolto. Nel fascino della sera percorriamo antichi sentieri tra i boschi casentinesi e impariamo a conoscere gli eventi bio-geo-antrofonici della natura.
In caso di mal tempo la camminata verrà rinviata in data da concordare con la guida.

Oltre a queste novità riproponiamo le seguenti attività:

I – L’ ascolto
Scopriamo tramite il gioco, le nostre abitudini all’ascolto e ampliamo le competenze di ascolto sia globali che specifiche. Dall’ascolto della natura, del dialogo e del corpo, fino all’approfondimento dell’intera esperienza di ascolto della musica.

II – L’ esperienza corporea-sonoro-musicale
Tramite strumenti diversi, soprattutto i “corpi sonori arcaici”, apriamo la nostra coscienza all’esperienza musicale corporea e alla compartecipazione corporea di linguaggio e di musica. Questa attività di integrazione approfondisce l’esperienza musicale e favorisce il movimento e il linguaggio, l’ascolto, il sentire musicale e l’espressione. Aiuta con ciò persino alla differenziazione dello schema corporeo e della consapevolezza di movimento e di tono.

III – Il dialogo sonoro-musicale
Tramite la tecnica usando semplici strumenti nonché tramite la nostra voce ci incontriamo nel dialogo sonoro quale partner di comunicazione. Musica come mezzo, un comunicare non verbale e ascoltare, comprendere anche oltre le possibilità della lingua. Queste attività vengono realizzate come gioco in coppia oppure in gruppo. L’esperienza, alla fine, può essere rielaborata o approfondita con verbalizzazioni o con altri mezzi creativi.

IV – La libera improvvisazione
Musicare da soli, in coppia e in gruppo attraverso un’improvvisazione libera e spontanea. L’improvvisazione diviene il concetto guida e ci conduce oltre l’evento musicale. Linguaggio, gesti e movimenti assumono l’impulso promuovendo le nostre capacità espressivo-comunicative. Viene messa a disposizione ogni sorta di strumenti, piccoli e grandi, con suono piano e con suono forte, semplici da suonare e anche difficili. Questa attività ad orientamento pratico richiede la disponibilità ad ascoltare.

V – Il suono e il silenzio
L’esperienza del silenzio, dentro ed intorno a noi è una delle sensazioni base di maggior equilibrio ed aiuta a gestire meglio situazioni di stress e di preoccupazione. Col sostegno musicale impariamo a rilassarci efficacemente, a riconoscere nei suoni il loro potenziale curativo.

VI – La nostra voce – estensione creativa e forme del linguaggio
Il nostro linguaggio è uno dei principali mezzi di comunicazione, ma spesso ci risulta sconosciuto. Per gli interessati al linguaggio e al canto, timidi e insicuri nel parlare, i viaggi di scoperta vocale offrono un molteplice campo d’azione. In questo lavoro scherzoso e ludico, il gioco si unisce alla voce in modo divertente e incoraggia a nuove esperienze.

VII – Il massaggio e le coccole musicali in famiglia
Il massaggio classico può essere direttamente collegato alla nostra voce e alla musica e utilizzato, già con poche conoscenze, in modo positivo per favorire il benessere in ambito familiare o fra amici. In tal modo questa attività ricreativa riceve un significato particolare. Questa proposta può essere approfondita in corsi individuali o in attività di gruppo (massimo 8 partecipanti).

VIII – Il suono corporeo e il corpo sonoro – Un tema centrale dell’insegnamento strumentale
Nelle attività ad orientamento corporeo esploriamo i nostri rapporti con lo strumento e il suo suono, armonizzandoli per giungere ad una maggiore economia di forze e della nostra attenzione. L’insegnamento è particolarmente indirizzato alla prevenzione per i musicisti oppure in caso di difficoltà corporee già avanzate come l’infiammazione dei tendini ecc. La lezione è incentrata sugli aspetti del rapporto corpo-strumento tralasciando gli aspetti specifici ai rispettivi pedagoghi strumentali. Altri temi inerenti: Performance-stress, suono-musica e respirazione, concentrazione e attenzione fluttuante, esperienza completa di ascolto, percezione spaziale e corporea, interplay.

Queste proposte sono aperte a tutti gli interessati e adattabili ad ogni livello di capacità e competenza: permettono l’auspicata integrazione di bambini e di adulti, di portatori o meno di handicap, di musicisti e di auditori loquaci e silenziosi, di gente creativa e non di ogni età, cultura e nazionalità. ilTrillo è qui per tutti!

 

CHI VIENE DA NOI?

Il nostro Atelier si intende come luogo di incontro integrante. Nelle attività programmate può essere approfondito il creare in comune in un contesto di riferimento stabile. Le serate aperte consentono un ingresso libero e spontaneo. Singoli o gruppi possono iscriversi ai corsi, naturalmente questi vengono conformati alle esigenze di un gruppo.
Desideriamo sottolineare che questa proposta innovativa è per tutti, con particolare attenzione verso le minoranze sociali e creative.

 

QUALI CORSI E MOMENTI SPECIALI ORGANIZZIAMO?

E’ prevista, mensilmente, una serata aperta. Sono tutte dedicate ad un tema e, nel corso dell’anno, formano un ciclo. Questi momenti consentono la conoscenza delle attività del Trillo e dei suoi amici.
Speciali serate di corso sui diversi temi si estendono per 2 mesi, con un incontro a cadenza settimanale. Il numero dei partecipanti dei gruppi è massimo di 8 persone. Il Trillo pubblica regolarmente un calendario di tutti i momenti creativi, lieto di accogliere iscrizioni.

Sono inoltre programmati momenti di incontro con esperti insegnanti ed artisti esterni. Queste lezioni, serate musicali e progetti vengono resi noti di volta in volta secondo la disponibilità. Tieniti in contatto: guarda il Trillo Info!

 

CON CHI E CON QUALI ISTITUZIONI COLLABORIAMO?

ilTrillo è un’istituzione privata, indipendente e autofinanziata. Sul modello cooperativo realizziamo progetti con gruppi e con istituzioni esterne già esistenti. Tra questi: Scuole di musica, Organizzatori per corsi creativi e specialistici, Scuole, Comuni, Centri diurni per portatori di handicap, Comunità Montana del Casentino, ASL, artisti e musicisti ecc. La collaborazione a qualsiasi livello è la benvenuta: è una fonte di rinnovamento e arricchimento reciproco.

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